Comiso, la destra cancella Pio La Torre

Quando la mafia ammazzò Pio La Torre, l’attuale sindaco di Comiso Giuseppe Alfano aveva solo otto anni. Pochi. Un’età in cui le cose della vita hanno ancora contorni sfumati, e anche il dolore di un popolo, la violenza, la rabbia sono parole sfocate, concetti astratti. Non so se sia questo vizio di memoria a non permettere al sindaco Alfano di capire la gravità del suo gesto. Che non è solo un gesto inconsulto o uno sberleffo agli avversari sconfitti: è un gesto mafioso. Nel senso che riproduce l’intima cultura della mafia, la sua vocazione a cancellare uomini e

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Sinistra Democratica

Pubblicato il 28 Agosto 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |

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