Fs. Intervista a Dante De Angelis: "Ho fatto la cosa giusta ed esercitato il ruolo di Rls" - di A. Valentini
Fs. Intervista a Dante De Angelis: "Ho fatto la cosa giusta ed esercitato il ruolo di Rls"
di Alessandra Valentini
Da La Rinascita della Sinistra del 28 agosto 2008
Nel cuore di agosto ha occupato per giorni le prime pagine di tutta la stampa nazionale, tv e web compresi, unanime la levata di scudi in sua difesa, i lavoratori hanno dato vita a blog e appelli per il suo reintegro, i pendolari hanno espresso solidarietà, le Ferrovie dopo aver mostrato i muscoli sono costrette a dare spiegazioni a più riprese. Il licenziamento del macchinista e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Dante De Angelis, redattore della rivista Ancora In Marcia!, lavoratore cosciente e militante, non è passato inosservato. De Angelis, già licenziato nel 2006 (ma riassunto) sempre per la sua attività di Rls, viene colpito ancora una volta perché ha evidenziato problemi di sicurezza sui treni. Se le Ferrovie nel 2006, dopo un licenziamento politico che hanno dovuto rimangiarsi (comminando un giorno di sospensione!), pensavano di aver intimidito e ridotto al silenzio Dante, ed averlo indotto a fare gli interessi del padrone anziché quelli del servizio pubblico, hanno sbagliato di grosso i calcoli. Anche questa volta la risposta del mondo del lavoro e politico non si è fatta attendere: dallAssemblea nazionale dei ferrovieri al Sap, Sdl, Fiom, Cgil, da Giro (Fi) a Diliberto, che ha parlato di «licenziamento antisindacale da ritirare subito».
Dante, sei stato licenziato dalle Ferrovie perché ti accusano di aver dichiarato il falso in merito agli spezzamenti avvenuti sugli Etr 500 nel mese di luglio, che le Fs avevano sapientemente celato, e per aver procurato danni allimmagine dellazienda. La mera cronaca dei fatti dimostra che non hai detto nulla di falso, lo stesso Moretti il 24 luglio ha parlato di difetto di progettazione. Ma come commenti le motivazioni delle Fs per il tuo licenziamento?
Le trovo del tutto irragionevoli; le mie dichiarazioni riguardo lo spezzamento seguivano e riguardavano i numerosi incidenti potenzialmente gravissimi e rimasti fortunatamente senza conseguenze avvenuti negli ultimi mesi proprio agli Etr, le cui cause sarebbero da ricercare nella progettazione, nella manutenzione, nel controllo o nellusura. Al di fuori di queste ipotesi non restano che i fantasmi o gli spiriti maligni.
Sei macchinista e Rls, protagonista di momenti di denuncia di situazioni di pericolo relative ai numerosi incidenti ferroviari, da Crevalcore a Roccasecca, fino alla vicenda del famoso Vacma e delle porte killer. Rifaresti quello che hai fatto?
Sono convinto di aver fatto la cosa giusta e di aver esercitato davanti a fatti comunque gravi, il diritto dovere di segnalare, anche come Rls, i potenziali rischi, criticare e manifestare il mio pensiero su episodi che solo per fortuite circostanze casuali non hanno prodotto conseguenze irreparabili.
Da più parti hai ricevuto solidarietà e azioni di mobilitazione, in molti hanno parlato di accanimento delle Fs nei tuoi confronti. Che ne pensi?
Non voglio neanche ipotizzare che un gruppo industriale possa attaccare individualmente una persona mediante lodioso ricatto occupazionale. Penso piuttosto che alcuni dirigenti delle Fs soffrano di un retaggio autarchico di quando Ferrovie dello Stato si governavano da sé, senza dare conto a nessuno né delle scelte gestionali né di quelle relative alla sicurezza. Noi Rls per svolgere il nostro mandato inevitabilmente ci scontriamo con i vertici aziendali e non siamo adeguatamente tutelati.
Con il tuo secondo licenziamento cè limpressione che si voglia colpire un lavoratore per intimidire e chiudere la bocca a tutti. In realtà non sei stato il solo a denunciare alcuni problemi ed incidenti che negli ultimi mesi hanno interessato i treni.
Fortunatamente non sono solo. Molti altri Rls lavorano alacremente per migliorare le condizioni di sicurezza di ferrovieri e viaggiatori. Quindici Rls sullepisodio specifico degli spezzamenti hanno scritto al ministro Matteoli e a Moretti e dichiarato alla stampa le stesse mie preoccupazioni. Nei mesi scorsi, tutti insieme, abbiamo presentato numerosi esposti sulla sicurezza, anche degli Etr, in relazione ai guasti meccanici degli Etr 480, alle porte killer, ed allinverosimile perdita del tetto di un treno in piena velocità sulla direttissima Roma Firenze.
Ti riferisci allepisodio del 5 aprile per il quale le Ferrovie parlavano di un oggetto metallico sui binari?
Esatto.
Le prossime mosse?
La fase legale è già cominciata con limpugnativa del licenziamento davanti alla Direzione provinciale del lavoro di Roma. Trascorsi 60 giorni sarà possibile presentare il ricorso al giudice del lavoro. Spero che la revoca del mio licenziamento e di quelli dei compagni di lavoro delle officine di Genova ingiustamente licenziati per una mera irregolarità nella timbratura del cartellino, arrivi a seguito della mobilitazione delle lotte che i ferrovieri e le loro organizzazioni sindacali sapranno mettere in campo.
Ma in queste condizioni come si fa a fare lRls ?
In un quadro di arretramento del mondo del lavoro me lo chiedo anchio, non siamo riusciti ad introdurre nel Testo unico una formula che garantisse i delegati dalle ritorsioni aziendali, e oggi siamo a interrogarci ancora se nei posti di lavoro i diritti costituzionalmente garantiti possano essere esercitati o se vi sia una sorta di extraterritorialità in cui le tutele del cittadino siano affievolite in quanto lavoratori dipendenti. Da parte mia continuerò a battermi in qualsiasi ruolo per migliorare le condizioni materiali, di salute e di sicurezza dei lavoratori.
Pubblicato il 30 Agosto 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |





Insisto sull’esigenza di prendere molto seriamente la decisione presa dal Governo - ora sanzionata dalla legge approvata all’inizio dello scorso agosto – di reintrodurre il nucleare civile in Italia. Infatti l’art.7 del dl 112 recita testualmente “realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare”.
Il concerto tenuto da Vinicio Capossela lo scorso 18 agosto ad Andretta è stato l’occasione per una straordinaria mobilitazione contro la realizzazione di un’altra discarica, la terza, in provincia di Avellino. Ed infatti si è registrata una diffusa adesione di sindaci e di amministratori dell’area interessata e una grande partecipazione, oltre cinquemila, di cittadini.
Si apre venerdì 29 agosto alle ore 18.30 al Mercato Pavia in piazza Castello a Casale Monferrato la Festa della Sinistra Casalese, che proseguirà sino al 7 settembre. La Festa sarà caratterizzata dai tradizionali momenti di intrattenimento e di natura gastronomica, ma anche da
Parafrasando Marco Travaglio,(scusate ma non ho capito) che su l’Unità dichiara di non comprendere le ragioni del cambio di direzione di quel giornale ci si accorge di non comprendere, o forse si comprende fin troppo bene e per quali fini , ciò che nel campo del pd sta accadendo sulla questione della cosiddetta sicurezza .
“Mi metto nei panni dei giovani insegnati precari…” Aveva dichiarato qualche tempo fa la giovane ministra della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini. Oggi provo io, giovane insegnante precaria del sud, a mettermi nei suoi, per suggerirle di pensare ogni tanto, più che ripensarci!
Quando la mafia ammazzò Pio La Torre, l’attuale sindaco di Comiso Giuseppe Alfano aveva solo otto anni. Pochi. Un’età in cui le cose della vita hanno ancora contorni sfumati, e anche il dolore di un popolo, la violenza, la rabbia sono parole sfocate, concetti astratti. Non so se sia questo vizio di memoria a non permettere al sindaco Alfano di capire la gravità del suo gesto. Che non è solo un gesto inconsulto o uno sberleffo agli avversari sconfitti: è un gesto mafioso. Nel senso che riproduce l’intima cultura della mafia, la sua vocazione a cancellare uomini e
Come ogni anno, il campeggio Ecosy ha organizzato una serie di workshop e conferenze su varie tematiche, che quest’anno spaziavano dal femminismo ai Balcani. Durante i sei giorni di campeggio, personalmente ho partecipato a tre seminari, di cui darò un breve resoconto. Il primo era sul populismo ed estrema destra, uno sui diritti LGBT ed uno sull’aborto.
Dal 29 agosto al 7 settembre Sinistra Democratica organizza per la prima volta la festa nella Città di Torino grazie allo sforzo organizzativo ed all’impegno di alcune decine di militanti ed all’Arci che ha reso disponibile uno dei propri circoli "L’Anatra Zoppa" nella zona nord della Città.
La manovra finanziaria 2009, presentata dal governo Berlusconi, ha le caratteristiche di una manovra depressiva sull’economia e la società, inadeguata ad affrontare i problemi del Paese.
Domenica 17 agosto Scalfari ha pubblicato un articolo sull’opinione pubblica, mettendo in evidenza, sostanzialmente, tre cose: che alla base della formazione dell’opinione pubblica c’è un interesse personale ma anche una concezione dell’interesse “collettivo” o “pubblico”; che è un errore considerare tutta l’opinione pubblica conformata al punto di vista prevalente; che un’opinione pubblica dialoga ed ha bisogno di
Ieri abbiamo appreso della aggressione terribile e insopportabile subita a Genova da un giovane studente straniero.In realtà negli ultimi mesi un’attenta lettura delle cronache ci riportava (mai in prima pagina) ad un crescente clima razzista, fatto di episodi più o meno gravi di xenofobia,al punto che il Papa ha sentito la necessità e l’opportunità di richiamare l’attenzione della opinione pubblica.
Bacoli 2008 - Dibattito conclusivo della Seconda Festa Nazionale di SInistra Democratica con Claudio Fava, Nichi Vendola e Grazia Francescato.
Dal 25 al 31 luglio si è tenuto in località Carpentras, in prossimità di Avignone, il Campeggio europeo della gioventù socialista.
Uno dei temi della prossima festa provinciale di Sinistra Democratica della Provincia di Cosenza, che si terrà a Spezzano Albanese il 12-13-14 settembre, con la partecipazione del coordinatore nazionale Claudio Fava, sarà la questione delle alleanze per le prossime tornate elettorali provinciali ed europee del 2009.
Durante l’Ecosy Summer Camp ho partecipato a più workshop ed a tutte le "plenarie" del tardo pomeriggio, che hanno trattato di vari argomenti, dalla Solidarietà Internazionale all’Ambiente, dalla Globalizzazione alla Democrazia Europea, dalle strategie dei nostri avversari dell’estrema destra alle campagne elettorali locali, dalla diversità "da abbracciare" all’Europa Sociale obiettivo del PSE nel caso vincesse le prossime Europee.
Alla ripresa dell’anno scolastico si vedranno con chiarezza gli effetti dell’impoverimento della scuola pubblica sferrato dal decreto Tremonti. Avremo una riduzione di circa 2000 scuole nei piccoli paesi, soprattutto quelli di montagna. Avremo una riduzione di personale, e colpiti saranno in primo luogo gli insegnanti di sostegno. Meno 421 insegnanti di sostegno nella sola città di Salerno.
Gli imbrogli sono sempre riprovevoli, ma quando avvengono a danno dei soggetti più deboli sono imperdonabili.
Man mano che passano i giorni l’incredulità e l’amarezza per il verminaio della sanità aumentano.
Cosa potrebbe essere l’Italia, cosi come ci appare geograficamente, se non una terra che accoglie? Bagnata su tre lati dal mare, penisola di antica storia, terra costruita con le sedimentazioni culturali dei popoli che l’hanno vissuta ed interpretata, da sempre patria di migrazioni, emigranti e immigrati. E così la Puglia, punta estrema di un territorio