Tibaldi: 4 morti bruciati alla Umbria Olii e l’azienda chiede i danni

Tibaldi: 4 morti bruciati alla Umbria Olii e l’azienda chiede i danni

Ufficio Stampa

Roma 30 giugno 2008

È gravissimo e inaudito l’atteggiamento della Umbria Olii, dove nel 2006 morirono per lo scoppio di due cisterne quattro operai. L’azienda, rinviata a giudizio per disastro colposo con l’aggravante ‘della colpa con previsione dell’evento’, chiede il risarcimento di 35 milioni di euro ai familiari degli operai morti nel rogo. Siamo di fronte ad un’azione di estrema gravità, con un’azienda colpevole che tenta di scaricare le colpe sui morti. E lo fa a due anni dalla tragedia nel momento in cui si sente coperta da questo governo che a più riprese per bocca di Sacconi si è detto favorevole ad una revisione del Testo Unico sulla sicurezza, ammorbidendo le pene per i datori di lavoro che violano le leggi.

Partito dei Comunisti Italiani

Pubblicato il 30 Giugno 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |

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