Thyssen: le prove di una strage annunciata ed evitabile
Thyssen: le prove di una strage annunciata ed evitabile
Roma 30 giugno 2008
Martedì ha inizio l’udienza preliminare per i sei dirigenti della ThyssenKrupp sotto accusa per la morte dei sette operai. Intanto dal rapporto di Axa Assicurazioni inviato ai dirigenti della Thyssen, di cui due figurano tra gli imputati, emerge un vero e proprio atto dÂ’accusa. Nel “Rapporto sul deficit di prevenzione”, inviato allÂ’azienda il 26 giugno 2006 si legge quanto segue: “La struttura mostra diversi pericoli connessi con grandi quantità di olii idraulici/lubrificanti, installazioni elettriche, uso di gas naturale, idrogeno e altri gas tecnici, presenza di materiali plastici, utilizzo di soluzioni corrosive”. Ed ancora: “Non c’è una squadra antincendio, serve inoltre una squadra di seconda emergenza”. Esse precisa il consulente dellÂ’Axa “dovrebbero comprendere da 3 a 5 pompieri per turno, totalmente addestrati”. Poi in riferimento alla linea 5 si afferma: “E’ stato notato che in queste linee alcuni sistemi elettrici sono in cattive condizioni: cavi scoperti e/o scollegati…”.
Insomma se si fosse adottato quanto richiesto il 6 dicembre non ci sarebbe stata la strage consumatasi nello stabilimento di Torino.
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