Arezzo a idrogeno
E’ entrato in funzione nella zona industriale di San Zeno ad Arezzo, il primo idrogenodotto al mondo realizzato in area urbana, capace di servire al momento quattro aziende orafe, ma con l'obiettivo, entro la fine di quest'anno, di raddoppiare la quantita' di gas erogato.
I mille metri di tubazione di dieci centimetri di diametro, che corrono a poco piu' di un metro sotto terra forniranno ogni ora circa 16 metri cubi di gas a tre atmosfere, un livello che corrisponde a 53 mila metri cubi all'anno. L'obiettivo del progetto 'Idrogeno per Arezzo' e' quello di arrivare entro il 2008 ad erogare almeno 100 mila metri cubi.
''Quella di Arezzo - commenta il presidente della Regione Toscana Martini - e' una tappa importante della Toscana del futuro, una regione piu' sostenibile ed ecompatibile in cui si da' impulso all'economia nel rispetto dell'ambiente. L'idrogeno ci aiutera' a cogliere l'obiettivo di respiro europeo che ci siamo dati, ovvero di incrementare del 20% la quantita' di energia prodotta con fonti rinnovabili, anche a servizio delle nostre aziende. Vanno in questa direzione sia l'esperienza aretina che il primo distretto italiano dell'idrogeno nato lo scorso anno nel pisano e che abbiamo finanziato con 11 milioni di euro''.
'Idrogeno per Arezzo' e' costato 1,2 milioni, con un contributo regionale di 400 mila euro. Coordinato dalla societa' consortile 'La fabbrica del sole', il progetto vede la partecipazione di Regione Toscana, Provincia e Comune di Arezzo, Arcotronics Fuel Cell srl (oggi Exergy fuel-cells), Coingas spa, Sapio - Produzione Idrogeno e Ossigeno, Associazione Industriali, Cna e Confartigianato di Arezzo.
''Non e' un caso - conclude Martini - che siano gia' pervenute richieste per estendere la rete ad altre aziende orafe vicine e che un operatore di telefonia locale voglia posare un cavo di fibra ottica accanto al tubo dell'idrogeno. Tra gli sviluppi futuri c'e' anche la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, il fotovoltaico, e l'utilizzo della sovrapproduzione per l'alimentazione di mezzi ecologici''.
Pubblicato il 30 Aprile 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |









