Licandro: Bersani colloca il Pd nel centrodestra, ormai sono al di là del guado
Licandro: Bersani colloca il Pd nel centrodestra, ormai sono al di là del guado
Ufficio stampa
Roma 31 marzo 2008
Il manifesto ideologico del Pd di Veltroni sta tutto nel Bersani-pensiero che colloca saldamente il partito sul versante del centrodestra. Bersani si rivolge solo ai moderati, agli imprenditori ‘che ci stimano perché non abbiamo più Bertinotti’ e informa che il Pd farà le riforme istituzionali ed elettorali insieme al Pdl. Dice inoltre che non sa se il partito entrerà nell’internazionale socialista. Ormai il quadro è chiaro: il Pd è al di là del guado. Bersani, del resto, ha sempre avuto un rapporto solido con la Compagnia delle opere e l’ha sempre preferita ai lavoratori. Non a caso il prestigioso Newsweek parla di Veltrusconi e di inciucio riferendosi alle elezioni italiane. Il quadro, infine, si fa completo con l’intervista di Matteo Colaninno a Repubblica. Il giovane confindustriale torna a parlare di fannulloni nella pubblica amministrazione, di aiuti alle imprese e cancella la questione lavoro e gli operai dal Pd. Con queste premesse mi chiedo come faccia Veltroni ad accreditarsi come nuovo partito del lavoro per provare a raggiungere le vette che furono del Pci di Berlinguer. Il Pci superava il 30 per cento dei voti grazie alle grandi masse popolari e combatteva le idee degli antenati di Colaninno, Calearo e Ichino. Il Pci, dall’opposizione, lottava per conquistare lo statuto dei lavoratori, non per smantellarlo come chiede oggi Calearo, il falco di Confindustria. Per questo l’unico voto utile, l’unico che tutela lavoratori e pensionati, è quello a Sinistra Arcobaleno.
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