Cresce il consenso
La Sinistra Arcobaleno, a oggi, ha una percentuale di consenso pari all'8% alla Camera, dopo aver oscillato nelle scorse settimane tra il 7 e il 7,5%: "I nostri voti stanno crescendo, nonostante l'aggressione mediatica, segno che una campagna elettorale sulle cose concrete paga, e che sta andando bene il lavoro di squadra della Sinistra Arcobaleno, che parla di voto utile sì, ma per i cittadini, e i cittadini hanno capito". Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, presentando insieme alla senatrice Loredana De Petris e al direttore di Ipr Marketing Antonio Noto i sondaggi effettuati per la Sinistra Arcobaleno tra il 5 e il 25 marzo scorsi, su un campione di 5000 elettori.
Il potenziale elettorale massimo, pari a tutti coloro che oggi prendono in considerazione il voto alla Sinistra Arcobaleno, è del 14%, quindi "non è assurdo pensare - ha spiegato Noto - che lo zoccolo duro dell'8%, 2 milioni e 600 mila voti in assoluto, possa incrementarsi nei prossimi giorni. I nuovi elettori negli ultimi 10 giorni potrebbero essere 300 mila".
C'è da tener presente che nell'ultima settimana si schiereranno quel 15-17% di indecisi che andranno a votare, ma oggi non sanno ancora per chi. Per quanto riguarda i target principali, il voto alla Sinistra Arcobaleno è preso in considerazione dal 37% dei precari, dal 61% degli ambientalisti e dal 31% di operai e dipendenti. "Con il termine 'ambientalisti' - ha chiarito Pecoraro - si indicano nel sondaggio i cittadini che si definiscono preoccupati per le questioni ambientali, e non era scontato che la stragrande maggioranza di loro identificasse nella Sinistra Arcobaleno il voto più ambientalista. E' un risultato importante questo, soprattutto dei Verdi".
Tornando ai target, le donne che prendono in considerazione il voto alla Sinistra Arcobaleno sono il 27%, i giovani (18-24) il 33%. "Siamo forse la lista con il maggior numero di donne - ha affermato De Petris - come capolista e in testa di lista. Un investimento che, pensando a quel 27%, dobbiamo trovare il modo di comunicare".
Le tematiche di interesse dell'elettorato che si schiera con la Sinistra Arcobaleno sono in particolare il costo della vita, il lavoro, per sé e per i figli, l'ambiente e l'inquinamento. Sul caro vita il leader dei Verdi ha ricordato che il 29 marzo sarà la "giornata verde" ad esso dedicata, con iniziative esplicative e di vendita diretta nei mercati delle città italiane, per illustrare ai cittadini quanto la filiera corta significa in termini di risparmio, per la spesa e per l'ambiente. "A Roma - ha aggiunto la senatrice, capolista della Sinistra Arcobaleno al Senato nel Lazio - il mercato dei produttori agricoli si terrà a piazza Risorgimento, con vendita diretta".
Sarà invece il 5 aprile la "giornata verde" del clima: "Il cambiamento climatico è al centro del dibattito nel mondo, ma nella triste campagna elettorale italiana è assente - ha detto Pecoraro - : qui c'è gossip, chiacchiericcio - tu copi me, io duello con te - o l'asta delle pensioni, delle tasse, sembrano imbonitori da far west".
Il presidente dei Verdi si è anche soffermato sulle risorse necessarie per aumentare le pensioni, i salari, gli stipendi dei precari: "Berlusconi e Veltroni non citano mai le grandi rendite finanziarie, le banche, le assicurazioni, ciò significa che non avranno mai quelle risorse. Tagliare la spesa pubblica, dicono, ma devono anche aggiungere che intendono licenziare gli insegnanti o tagliare l'assistenza sanitaria. Noi sappiamo che il Paese è asfissiato da gruppi di potere, non imprenditori ma "prenditori" di risorse, e che bisogna toccare qualche interesse costituito, per cui affermiamo con chiarezza che intendiamo tassare le grandi rendite finanziarie come in tutta Europa, tagliare le spese militari e le spese inutili per i progetti faraonici come il ponte sullo Stretto".
"L'aumento della tassazione sulle rendite - ha concluso De Petris - è un'azione di buon senso oltre che di reperimento risorse: basta vedere quel che è successo in questi giorni, in cui qualcuno ha guadagnato parecchio con le azioni Alitalia che sono scese e poi risalite".
Pubblicato il 31 Marzo 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |









