Con i consumatori

Con un mercato simbolico, ma concreta dimostrazione di un guadagno equo per gli agricoltori e di una spesa giusta per i consumatori, a Roma i Verdi hanno celebrato la loro terza giornata per i diritti dell’ambiente, dedicata al caro vita. A piazza Risorgimento ci sono i formaggi del parco d’Abruzzo e la mozzarella di bufala laziale, il miele di Maccarese, olio dop della Sabina, vino dei castelli, latte crudo alla spina, la norcineria di Ariccia e le confetture di Scanno: produzioni biologiche e tipiche che non trovano spazio nella grande distribuzione né nel negozio alimentare, perché l’una pretende promozioni che questi produttori non possono reggere economicamente, l’altro eccede nel ricarico dei prezzi, e la merce resta sugli scaffali.

Lo ripetono dalle bancarelle, per l’occasione imbandierate di arcobaleno e sole che ride, e lo ribadisce Loredana De Petris, capolista nel Lazio al Senato per la Sinistra Arcobaleno: la vendita diretta, principalmente nei mercati ma anche tramite consegna, garantisce al consumatore un risparmio di almeno il 30% e un prodotto di qualità, all’agricoltore la difesa del reddito.“I cosiddetti farmers market sono ormai una realtà non solo nei Paesi europei ma anche in molte città italiane. A Roma avremo due mercati stabili – dichiara De Petris -: sono nel programma di Rutelli su nostra proposta”.

Tra i politici presenti, oltre alla senatrice, Cesare Salvi e Concetto Scivoletto di Sinistra democratica: acquistano, spiegano ai passanti e assaggiano con soddisfazione la mozzarella di bufala.“La crisi della mozzarella ha evidenziato una grossa carenza, il non aver realizzato, unici in Europa, l’Authority per la sicurezza alimentare – spiega De Petris - che avrebbe garantito il coordinamento delle informazioni e rassicurato i cittadini. Questo ci espone a speculazioni”.

Che ci sia un attacco, da parte di paesi in concorrenza diretta, come la Francia sui formaggi, e da parte di multinazionali dell’industria alimentare, la senatrice ne è convinta.“Basti pensare che in piena crisi è arrivato alle commissioni parlamentari dalla Conferenza Stato Regioni un decreto legislativo che abroga la norma del ’74 che vieta di fare i formaggi col latte in polvere rigenerato e di tenerlo nei caseifici”.

Se le commissioni agricoltura di Camera e Senato non riusciranno, per mancanza del numero legale – vista la fase avanzata della campagna elettorale – a esprimere parere contrario, l’Italia si ritroverà con questo regalino che non giova certo ai suoi prodotti tipici.Prodotti che sconfiggono il carovita e offrono, oltre a una sana bontà, la bellezza degli ambienti di provenienza: il miele viene dalla riserva naturale del litorale romano, nell’azienda dell’olivicoltore di Nerola c’è anche un uliveto d’epoca romana. Così, per valorizzare il territorio e farsi conoscere, questi piccoli produttori organizzano passeggiate, itinerari guidati, si aprono alle scolaresche.

Sono inoltre fornitori dei Gas, i gruppi di acquisto solidale, i cui rappresentanti si affacciano nella piazza romana: il programma della Sinistra Arcobaleno li riguarda direttamente, ne prevede l’incentivazione eliminando qualche dose di ordinaria burocrazia. Per le giornate Verdi i prossimi appuntamenti sono il 2 aprile, giornata dedicata agli animali, e il 5 aprile con il clima, con il patto contro i cambiamenti climatici e per la tutela della biodiversità.

Verdi > Notizie

Pubblicato il 31 Marzo 2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback |

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